2016 - FINAL RECAP


BUON SAN SILVESTRO ❤


Un altro anno è passato; un anno che, per diverse ragioni, ha forse avuto un peso maggiore del solito, portando quindi a dei cambiamenti necessari, ma oggi non andremo nel dettaglio, voglio più che altro valutare questo 2016 inziando dai buoni propositi dell'anno scorso... pronti a fare questo salto nel passato? :)

Il 01/01/2016 ho pubblicato qui sul blog quelli che sarebbero stati i miei buoni propositi per l'anno in corso. Si sa, appena inizia qualcosa l'entusiasmo è alle stelle ed è particolarmente difficile contenerlo e, nel caso specifico, mi ha condotta ad esagerare un pochino nei propositi...



...ma solo un pochino, eh! xD

Dai, vediamo insieme cosa ho combinato quest'anno:
  • Enjoy life more and be happy - avrei potuto fare decisamente di più. Ci sono stati momenti dove mi sono impegnata e ho ottenuto dei buoni risultati, ma spesso la mia indole Leopardiana mi ha portata verso correnti sbagliate... ci riproverò;
  • Do a little step toward your dream - male male...malissimo;
  • Go to New York - ancora ho i brividi per le mille emozioni provate, non vedo l'ora di avere tempo per raccontarvi bene del mio viaggio a New York, una delle cose più belle del mio 2016 - e dici poco; xD
  • Stop caring of what other people think - in questo sono ancora pessima, ma ci sto lavorando;
  • Eat healthier - qui sono rimasta stabile: non mangio sempre sano, ma seguo comunque un'alimentazione corretta... posso ritenermi semi-soddisfatta, dai;
  • Learn to love yourself - totale disastro;

  • Positive approach to life - uhm...faccio finta di non aver visto questo punto; xD
  • Check something off your bucket list - questo implica avere una lista di cose da fare prima di morire, quindi a breve dovrò creare anche questa lista e nel corso del 2016 farne almeno una <- sono ancora senza lista! Sono una vera vergogna umana;
  • Chase my body goal - quest'anno sono andata avanti con l'attività fisica, ma ho dovuto rallentare per diverse ragioni - economiche/problemi vari -. Ritroverete sicuramente questo tra i propositi del 2017;
  • Change life - un anno fa avrei detto "non ci siamo proprio", adesso posso dire che ci sto lavorando, ci sto lavorando sul serio e spero l'anno prossimo di potervi dire "l'ho fatto";
  • Be nice and help others - è un must do e, anche se è qualcosa che mi appartiene e per il prossimo ci sono e ci sarò sempre, voglio impegnarmi ogni anno di più;
  • Fall in love - purtroppo non è accaduto... e niente, stendiamo un velo pietoso;
  • Meet Matt Bomer - nonostante la mia gita negli States, non siamo riusciti a vederci... mannaggia; xD
Oh, amore, non fare questi occhioni... ❤
  • Find balance - è qualcosa di veramente difficile e riuscirci è molto più di un proposito per l'anno nuovo: è lo scopo della nostra esistenza;
  • Work on a better me - un altro must do impossibile da non ripetere di anno in anno;
  • Have faith - purtroppo quest'anno non posso che dire di aver miseramente fallito, soprattutto ultimamente.

Insomma, vorrei potervi dire che quest'anno è stato particolarmente difficile ma, come sapete bene anche voi, fa parte del processo di crescita; ogni anno sarà sempre così perché si aggiungono problemi - che non portano per forza a risvolti negativi, eh! - con i quali dobbiamo necessariamente conforntarci. Il 2016 mi ha regalato tante delusioni, ma non posso denigrarlo completamente per esperienze meravigliose come il viaggio a New York, il riavvicinamento con persone straordinarie e la possibilità di far entrare nella mia vita persone altrettanto splendide.

Detto questo, com'è stato invece il vostro 2016? Siete riusciti a rispettare i buoni propositi di inizio anno?

Aspetto con ansia il vostro recap e con questo vi auguro di passare la fine di questo anno nel migliore dei modi con tutto l'amore e la felicità possibili. ❤

Con amore,
Jennifer

Special Christmas Giveaway 2016



Con immensa gioia sono qui a darvi il benvenuto al giveaway di questo Natale ormai alle porte. Come funziona? Cosa c'è in palio?
Preparatevi bene, perché quest'anno gara e premi sono davvero particolari. :)


Regole obbligatorie per partecipare:

  • Essere lettore fisso del blog;
  • Seguire il mio profilo Instagram @jennifermarando (se si possiede Instagram, altrimenti mettere "mi piace" alla pagina Facebook BTS of my Soul);
  • Condividere il post del giveaway su Instagram (qui trovate la foto da usare) e/o Facebook;
  • Rispondere alle domande a punteggio che trovate sotto;
  • Commentare il post, dando le seguenti informazioni:
Nome:
Nickname Instagram (se in possesso):
Email:
Blog (se in possesso):
Link di condivisione sui social (come da regole sopra):
Risposte alle domande:

Come si vince?
Quest'anno ci saranno tre vincitori e saranno classificati in base al punteggio ottenuto tramite le domande sotto riportate. :)

Domande:

1. Quale di queste belle ragazze è indubbiamente la mia preferita? (+3 punti)



2. Qual è il mio dolce natalizio preferito? (+5 punti)



3. Quale home decor natalizio vorrei nella mia futura casa? (+7 punti)



4. Quale outfit sceglierei per il pranzo/cenone di Natale? (+3 punti)



5. ... e per capodanno? (+3 punti)



6. Adesso arriva la parte più difficile! Dai un'occhiata ai post del blog e le foto di Instagram, scegli un post o una foto che ti ha colpito particolarmente e spiegane il motivo. (da 0 a +10 punti)


Il giveaway terminerà il 6 Gennaio - ultimo giorno per partecipare - e successivamente, tempo qualche giorno, verranno pubblicati i vincitori.
Ma, un momento, i premi? ;) Eccoli qui:


Primo classificato

The Magic Of Christmas, Spumante - se il freddo ti sta bloccando sia la circolazione che l’entusiasmo per le feste, è arrivato il momento di scaldare il tutto con un tocco di magia. Questo spumante (che dura tanti bagni) è pieno di essenza di foglie di cannella, mandorle e chiodi di garofano equosolidali per stimolare la pelle e la circolazione, mentre il suo profumo speziato saprà liberarti da ogni malumore o reticenza natalizia. Giralo nell’acqua (o tienilo sotto il getto) fino ad ottenere tutta la schiuma che vuoi e riponilo in modo che possa asciugarsi bene in attesa del prossimo bagno.

Santa's Belly, Gelatina da doccia - porta questo dolce panzone sotto la doccia! Con succo fresco di mela e uva, la sua allegria rinfresca la pelle e lo spirito delle feste. Come se non bastasse, è anche pieno di essenza di bergamotto per dare alle tue feste una nota fruttata, con rosa lenitiva e neroli ritemprante. Il gel di carragenina dona al panzone la sua linea ballonzolante e alla tua pelle una detersione delicata e idratante.


London Underground Bookmarks - 6 mini segnalibri magnetici.


Un libro a sorpresa


Secondo classificato

Snow Angel, Coccola - il massaggio dall'irresistibile fragranza dolce per chi ha il cuore tenero. Per una migliore scioglievolezza, abbiamo reso la base di burro di cacao e karité ancor più morbida aggiungendo olio di mandorle. Un piccolo cuore che nasconde una grande anima di miele e cioccolato al profumo di desiderio. Una vera libidine da usare su tutto il corpo per grandi massaggi (anche dell'ego) e una pelle profumata e setosa.


I Love Me, Olio da massaggio - sciogliere la tavoletta tra le mani, o direttamente sul corpo, e massaggiare.


Transparent Sticky Notes - post-it trasparenti a forma di nuvola.


Segnalibro



Terzo classificato



Shoot For The Stars, Bomba da bagno - lasciati rapire da un vortice danzante di stelle d’oro e dolci profumi di miele mentre la notte distende il suo manto blu cobalto tutto intorno a te. Pepite di burro di cacao idratano la pelle, mentre la forza solare dell’arancia brasiliana e del bergamotto ti manda al settimo cielo.



Vintage Maps Pocket Notebooks - due mini block notes stile mappe vintage



Segnalibro




A questo punto non mi resta che farvi l'in bocca al lupo!
Mi raccomando, vi aspetto in tanti.

Con affetto,
Jennifer

Casting aperti per un ruolo speciale


Domenica, girovagando su Pinterest in cerca di ispirazione, mi sono imbattuta nel blog di una ragazza che suggerisce temi per chi, come me, ha/vorrebbe avere un lifestyle blog.
L'articolo trovato offre ben 75 Blog Post Ideas, molti dei quali ritengo siano piuttosto banali, altri scontati, altri visti e rivisti, ma uno ha catturato la mia attenzione: Who would play you in a movie?

Chi potrebbe interpretare me in un film?! *_*



L'entusiasmo era alle stelle e, devo proprio dirvelo, da qui i viaggi della mia mente hanno attraversato intere galassie, con qualche fermata lungo i ricordi del passato.

Prima di partire con i casting è necessario riflettere sulla sceneggiatura del film - da qui dovreste capire il mio stato mentale attuale a che livelli sia. Voglio dire, per scegliere bene gli attori dobbiamo conoscere la storia, i personaggi, avere una minima idea di come debbano essere, almeno caratterialmente, così sappiamo come dovrà essere una loro degna interpretazione.
Quindi, se la storia vede me come protagonista, il genere è sicuramente tragicomico con drammi esistenziali degni di serie tv come Dawson's Creek e The O.C. con scene come questa:


Uhm... no, dimenticate questa gif. ç_ç
Quella qui sotto direi che si adatta di più al caso...



Comunque, i nomi in testa erano tanti, tutti di donne straordinarie che non mi somigliano nemmeno nelle doppie punte dei capelli, ma qualcuno dovevo pur sceglierlo e così sono arrivata ad una conclusione.

 *** RULLO DI TAMBURI ***


M I L A  K U N I S 



Be', alla fine se qualcuno deve interpretarmi, perché andare a risparmio in fatto di bellezza?! xD Si sa che nei film le cose vengono un pochino ingigantite... u.u
E poi, credo lei sia perfetta per il ruolo. Mi piace molto come attrice, riesce a mixare serietà e competenza con una buona dose di sarcasmo, che in questo arduo ruolo le servirà molto.
Insomma, Mila Kunis si aggiudica il posto e nel film in uscita nelle sale cinematografiche a Novembre 2018 interpreterà Jennifer Marando.
Siete pronti? ;)



Spero con questo post di aver strappato qualche sorriso, ma ora tocca a voi: ditemi un po', chi vi dovrebbe interpretare in un film?
Sono molto curiosa... vi aspetto!

Con immenso amore,



Ricominciando da me


Sono ormai diversi mesi dall'ultima volta che ho scritto con costanza per il blog e ne ho decisamente sentito la mancanza, ma l'incapacità di trasmettervi a dovere ciò che stavo provando ha prevalso e, pur di non proporvi degli articoli fini a se stessi, ho preferito restare nel silenzio - esclusi dei post sporadici che avevo bisogno di scrivere.

Che dire? Innanzitutto vi voglio aggiornare un po' su ciò che è successo e sta succedendo nella mia vita, così che abbiate modo in futuro di comprendere i perché che si celano dietro alcuni discorsi.




Come alcuni di voi sanno, grazie alle foto viste sul mio profilo Instagram - jennifermarando -, le mie ferie estive sono state a dir poco fantastiche perché finalmente ho realizzato una piccola parte di uno dei miei sogni più grandi: andare a New York - dico piccola perché dovrei restarci a vita per completare il mio sogno. :)
Col tempo vi racconterò bene di questo magnifico viaggio, vissuto con ogni cellula del mio corpo e che mi ha rapito completamente anima e cuore; vi basti sapere che è stata una delle esperienze migliori della mia vita, che mi ha permesso di capire molte cose su ciò che voglio per il mio futuro e mi sta aiutando a riaccendere la speranza.
Sì, perché purtroppo quando non hai il coraggio di compiere dei passi verso ciò che desideri accade proprio questo: ti abbatti sempre più e piano piano, quel bagliore di luce in fondo al tunnel inizia a svanire.
Ecco cosa mi è successo in questi ultimi mesi, ecco cosa mi ha indotta ad assentarmi dal blog: una speranza calpestata sempre più dai problemi.

Questo viaggio mi ha riportata sui binari, quelle rette parallele che conducono ognuno di noi verso un destino che, per quanto possa sembrare scritto, rimane sempre nelle nostre mani, attraverso ogni singola scelta compiuta.
Quindi, proprio come un anno fa, ma con delle motivazioni e una grinta maggiore, voglio provare a ricominciare da me.
Ho dei nuovi progetti e dei nuovi obiettivi che, nel corso di quest'anno, spero di poter condividere con voi e magari essere di ispirazione per qualcuno... perché forse ci sono altre persone come me in questo mondo con tantissimi sogni ancora irrealizzati per paura; ma come ho scritto all'apertura di questo blog: non lasciate che la paura di interrompere il vostro status quo vi impedisca di essere felici.

E quindi, con la speranza che abbiate voglia di farmi compagnia in questa nuova avventura, vi assicuro che, salvo imprevisti, ci vedremo presto.


Un abbraccio immenso,


L'importanza di godersi il momento




Da piccoli, specialmente in età adolescenziale, quando non si vede l’ora di compiere gli anni per aggiungere un numero in più e sentirsi più grandi, non ci rendiamo conto di quante meraviglie dell’età rimpiangeremo, dei momenti magici e irripetibili che ricorderemo con nostalgia una volta diventati grandi e ai quali magari, in quel momento, non diamo nemmeno la giusta importanza.
Sì, perché crescere, in fin dei conti, non è poi così bello come sembra: sempre meno tempo per noi stessi e le cose che più ci piacciono, lavoro e sempre più tempo da dedicare a problemi da adulto… senza dimenticare che prima o poi arriva anche il terribile momento in cui vedi molte persone della tua vita lasciare per sempre questo mondo.

Spesso ricordo quando alle medie, con le mie compagne di classe, non vedevamo l’ora di compiere tredici anni; sì, perché quei tredici anni ci facevano sentire più adolescenti e meno bambine, ci facevano fantasticare sui ragazzi e le storie d’amore stile film. Ma cos’è un anno in più a quell’età, se non un semplice numero che ci ricorda il tempo che passa?
Un altro ricordo che ho sono le vacanze estive con i miei genitori; verso i sedici anni, a meno due dai diciotto - il momento dell’emancipazione -, quando sbuffavo all’idea di dover passare la mia estate in Calabria con i miei genitori, invece di poter partire con gli amici e divertirmi. Eppure adesso, alla soglia dei ventotto anni, ricordo quei giorni con una nostalgia incredibile: la sveglia presto al mattino per andare al mare, con quel buonissimo odore di caffè che si espandeva per tutta la casa; le risate quando il mare era mosso e ci buttava a terra; il sole caldo sulla pelle alleggerito dal vento sempre presente; i pranzi e le cene con genitori e nonni; le grigliate in montagna a ferragosto in più di venti persone; i pomeriggio passati a chiacchierare con la mia amica, che proprio quest’anno è diventata una meravigliosa moglie. Cosa darei ora per tornare in quegli anni, cosciente del fatto che mi sarebbero mancati da morire.


La vita ci pone davanti dei momenti di gioia e dei momenti difficili e colmi di dolore, non possiamo sapere cosa ci aspetta domani e tormentarci, cercando invano di prevedere un futuro ignoto, non farà altro che rovinarci gli irripetibili attimi del presente. Ecco perché penso che la ragione della infelicità di molte persone sia l’incapacità di godersi il momento, con conseguente rabbia per esserselo perso.

Ogni anno della nostra vita è importante e ogni singolo giorno ha un potenziale infinito di felicità da regalarci, ciò che conta è restare sul pezzo, vivere alla giornata e smetterla di catapultarsi sul passato o futuro… perché quello che possiamo regalare a noi stessi per star bene è ADESSO




Ritratto di Signora - Luglio 2016 | L'universo femminile secondo Shonda



Ritratto di Signora è rubrica a cadenza mensile in collaborazione con Monica, Miki, Federica, Daniela e Francesca. Parleremo ogni primo Lunedì del mese di questo meraviglioso universo femminile, raccontando storie di donne straordinarie che ci ispirano e ricordano di essere sempre forti e coraggiose.



Bentornati ad un nuovo appuntamento della rubrica Ritratto di Signora.

Finalmente è arrivato il mio turno! :)
Questo mese potrò dare un contributo personale alla rubrica, raccontandovi del meraviglioso mondo femminile attraverso la storia di una donna che stimo, ammiro e che potrebbe essere un grande esempio per molte: Shonda Rhimes.





L'UNIVERSO FEMMINILE SECONDO SHONDA


Siamo nel Gennaio 1970, quando nasce una bambina inconsapevole che un giorno sarebbe diventata una delle più importanti donne della televisione americana - se non addirittura mondiale.
Shonda Rhimes è una produttrice, regista e sceneggiatrice statunitense, che al giorno d'oggi ha letteralmente preso possesso del palinsesto televisivo grazie alle sue rinomate opere: Grey's Anatomy, Scandal, How to Get Away with Murder... giusto per citare le tre più importanti.


Vissuta in una zona residenziale di Chicago, figlia di Vera P., rettore universitario, e Ilee Rhimes Jr., insegnate, Shonda è la più piccola di sei figli, con tre sorelle e due fratelli.
Laureata al Dartmouth College nel 1991, con master in belle arti conseguito anni dopo alla scuola di cinema e televisione della University of Southern California, ha da sempre avuto una grande passione nel raccontare storie.
A differenza di buona parte delle persone all'interno dell'industria cinematografica statunitense, Shonda si è dovuta costruire un futuro con le sue sole forze: terminati gli studi era uno dei tanti sceneggiatori disoccupati in attesa di una botta di fortuna, ma questo non l'ha fermata. Ha svolto diversi lavori come direttore d'ufficio e consulente in un centro per l'impiego, insegnando a persone problematiche e senza fissa dimora delle abilità lavorative.

La sua carriera in ambito cinematografico inizia nel 1995, quando ha ottenuto il ruolo di direttore alla ricerca per un documentario vincitore del premio Peabody Award - premio annuale ed internazionale dato a programmi di informazione radiofonica e televisiva.
In seguito a diversi lavori considerati di nicchia, tra cui il ruolo di autore nel film Crossroads con Britney Spears, nel 2004 diventa sceneggiatrice del film Principe azzurro cercasi, con le bellissime e piene di talento Anne HathawayJulie Andrews.
Arriviamo quindi all'ormai lontano 27 Marzo 2005 quando, come ripiego durante le pause di mezza stagione, debutta Grey's Anatomy, prima opera di grande successo della neonata casa di produzione ShondaLand - creata dalla stessa Shonda.

Con Grey's Anatomoy, e in seguito con tutti i suoi prodotti televisivi, Shonda ha attuato una vera e propria rivoluzione culturale tramite storie che girano intorno a donne come protagoniste, di forte personalità e spesso afroamericane, e la scelta di cast che rappresentano ogni etnia della società statunitense.


«Quando ho creato la prima serie tv ho fatto una cosa che consideravo normale: essendo nel Ventunesimo secolo, mi sono adoperata affinché il mondo della fiction rispecchiasse il mondo di oggi. L'ho riempito di persone di tutti i colori, generi, estrazioni sociali e orientamenti sessuali.»

Non è un caso infatti se le vengano attribuiti diversi meriti, tra i quali l'aver portato sullo schermo delle protagoniste di carattere e molto complesse, poste davanti decisioni scomode e impopolari, come quella di non sposarsi, non avere figli, e addirittura abortire - come nel caso del chirurgo Cristina Yang.

«[...] non siamo tutti uguali. La Bailey è una donna in carriera con famiglia, felice di questa sua condizione, mentre la Yang è una donna in carriera che non ha intenzione di sposarsi. Non ci sono, non ci dovrebbero essere classifiche, non ci sono o non ci dovrebbero essere giudizi su questo tipo di scelte.»

Inoltre, e non è da poco soprattutto ai giorni nostri, Shonda ha dato voce a donne di colore vincenti e di potere. Quello che sta facendo per le donne afroamericane, ma anche per le donne in generale, è paragonabile al lavoro svolto da figure più conosciute come Michelle Obama e Beyoncé; la vittoria di Viola Davis, protagonista in Le regole del delitto perfetto nei panni dell'avvocato Annalise Keating, agli Emmy ne è la prova - prima donna di colore vincitrice nella storia.


Accertato il fatto che stiamo parlando di una donna con gli attributi, è però doveroso precisare che fino a un anno fa poche persone sarebbero riuscite e parlare di lei in modo così specifico perché, che ci crediate o no, Rhimes è sempre stata una donna insicura e molto timida.
Nel libro pubblicato nel 2015, L'anno del sì, la produttrice parla molto di se stessa e di tutte le sue insicurezze; spiega del suo carattere introverso e riservato, dell'avversione nei confronti di interviste, apparizioni e discorsi in pubblico; racconta di come una semplice conversazione con sua sorella l'abbia indotta a cambiare, svolgendo un grande lavoro su se stessa che le ha permesso di uscire dalla comfort zone, imparando a dire sì.

«L'unico modo per ottenere dei risultati è lavorare. Se qualcosa ti ferma, vai avanti lo stesso.»

Ecco cosa insegna agli studenti in un discorso tenuto durante il suo "anno del sì", discorso nel quale ricorda ai giovani di non limitarsi a sognare, attendendo le grandi occasioni. È proprio ciò che lei ha fatto, continuando a lottare per ciò che ama e che desiderava fare fin da bambina, nonostante le sue paure, nonostante tutte le difficoltà incontrate, e oggi può affermare con grande orgoglio di esserci riuscita.
Alla fine del libro, nei ringraziamenti, Shonda riporta una simpatica conversazione con l'attrice che interpretava Cristina Yang, Sandra Oh:

«Come facevi a dire le cose che volevi dire prima di cambiare vita?», chiede Sandra.
«Le facevo dire a te», risponde Shonda.

Ora abbiamo quindi una grandissima donna, madre single di tre figlie, capace non solo di trasmettere forza alle donne di tutto il mondo attraverso i suoi meravigliosi personaggi, ma in grado di dimostrare che gli strumenti per il raggiungimento della felicità sono tutti custoditi all'interno di noi stessi... dobbiamo solo trovare il coraggio e la volontà di tirarli fuori.


«Non avere paura, vivi con gioia e diventa la tua persona.»

Jennifer Marando


Fonti:

Shonda Rhimes - Wikipedia

Vanity Fair

Il fatto quotidiano

Cinquantamila Giorni

FBI - June Awards Ceremony



Federal Blogger Investigators è una rubrica da me creata a cadenza mensile, inerente a una delle diramazioni più importanti dell'F.B.I.: i Blogger Investigators. ;) Ogni secondo venerdì del mese verrà inserito un post con degli indizi che portano a un libro/film o serie tv specifico/a... chi vorrà partecipare dovrà cercare di indovinare. L'ultimo venerdì del mese verrà annunciato il vincitore che si approprierà della targhetta/certificato che attesta in modo ufficiale il blogger come vero Agente.


Eccoci arrivati al venerdì più importante del mese: il giorno della premiazione!
Anche questa volta posso ritenermi soddisfatta del riscontro ottenuto, ho notato molti bravissimi agenti e trovato un altro Agente Senior che, grazie alla sua esperienza, ha indovinato il film in questione, dopo aver letto i seguenti indizi:

  1. Sono presenti diversi flashback;
  2. Le varie strade narrative raccontano l'evolversi della relazione tra i due uomini protagonisti;
  3. Il film ha ricevuto una candidatura agli Oscar.

Congratulazioni quindi al nostro Agente Speciale

FBI - June 2016



Federal Blogger Investigators rubrica di BTS of my Soul a cadenza mensile, inerente a una delle diramazioni più importanti dell'F.B.I.: i Blogger Investigators. ;) Ogni secondo venerdì del mese verrà inserito un post con degli indizi che portano a un libro/film o serie tv specifico/a... chi vorrà partecipare dovrà cercare di indovinare. L'ultimo venerdì del mese verrà annunciato il vincitore che si approprierà della targhetta/certificato che attesta in modo ufficiale il blogger come vero Agente.


Regolamento - ATTENZIONE, c'è una novità importante:


  • la partecipazione è aperta a tutti i blogger lettori fissi di questo blog;
  • se possibile, pubblicizzare l'iniziativa sui social network - esempio: Google+, Pagina Facebook, Twitter.. etc.;
  • è consentito porre domande - massimo tre a testa e la commissione deciderà se sarà o meno opportuno rispondere;
  • è consentito dare un massimo di tre risposte - da inviare tramite email all'indirizzo jennifermarando88@gmail.com;
  • come impostare la mail per facilitarne la lettura nella mia posta in arrivo, nell'oggetto inserite il titolo del post - "FBI - #mese e anno corrente", il link al vostro blog e le risposte;
  • è possibile partecipare fino al giovedì prima dell'ultimo venerdì del mese - ovvero quando verrà annunciato il vincitore;
  • alla fine dell'anno - quindi a partire da Dicembre 2016 - il blogger che avrà vinto più volte di tutti l'attestato vincerà il premio di "Miglior Agente" e riceverà un buono regalo di 10,00 € su Amazon o Kobo - il vincitore mi indicherà la preferenza privatamente.

Siete pronti? Vi siete allenati duramente come se foste a Quantico? Mi raccomando, vengono reclutati solo i migliori agenti. :)



Ecco gli indizi del film che dovrete indovinare:

  1. Sono presenti diversi flashback;
  2. Le varie strade narrative raccontano l'evolversi della relazione tra i due uomini protagonisti;
  3. Il film ha ricevuto una candidatura agli Oscar.

Attendo con ansia le vostre eventuali domande e risposte (massimo tre a testa)... :)

Buona fortuna a tutti,

Summer Body Challenge




L'estate è alle porte e, puntuale come le bollette, ecco che arrivano anche i nostri conti con la bilancia: dopo un lungo inverno all'insegna delle abbuffate natalizie, delle chiacchiere di carnevale, colombe e uova di pasqua, siamo arrivati alla stagione del "io solo un'insalata, grazie!".
Ovviamente sto esagerando, ma credo che quasi tutti vorremmo perdere quel chiletto in più o comunque vedere il nostro fisico un po' più tonico.

E chi meglio della regina del divano, serie tv e gelato può darvi una mano?! xD


Chi mi conosce e/o segue il mio blog da diverso tempo, sa perfettamente che la mia pigrizia è annientata da un personal trainer - Marina Colombo - che, con non poca determinazione, mi distrugge ogni settimana.
Ormai è un anno che la conosco ed è un anno che cerco di imparare più cose possibili da lei, per questo oggi sono qui a condividere con voi alcuni dei segreti di chi sa come trattare bene il proprio corpo.

Voglio essere chiara, questa challenge non è per andare contro chi ha qualche chilo in più e sapete perché? Perché il problema non è il peso, ma il rispetto che si ha per il proprio corpo, prevenendo eventuali futuri problemi.
Quando mangiamo male la società ci porta a pensare che stiamo facendo una cosa sbagliata perché poi ingrassiamo... be', e quindi? È davvero questo che conta? Sapete quanti eterni magri incontriamo ogni giorno che mangiano anche peggio di molte persone in sovrappeso?
Ciò che dovremmo calcolare sono gli effetti che avrà il nostro organismo dopo aver mangiato alimenti non sani. Tutti conosciamo malattie e problematiche come il diabete, l'osteoporosi, cirrosi, cancro, il colesterolo alto...
Ricordatevi sempre che siamo ciò che mangiamo - e ce lo dimostra ogni singolo giorno il nostro corpo anche attraverso denti meno sani, gengive infiammate, afte, brufoli, pelle secca e spenta, capelli poco lucenti...

Con questo non voglio spaventarvi, né puntarvi il dito contro e dirvi "allora, volete ancora mangiare così male?", ma vorrei solo farvi capire che la challenge altro non è che un modo per farvi conoscere un nuovo meraviglioso universo: health lifestyle, dove ciò che conta è l'amore per se stessi.

Corretta alimentazione ed esercizio costante sono la base di uno stile di vita sano, e credetemi quando vi dico che si ripercuoterà inaspettatamente anche sul vostro umore e modo di vedere il mondo.

Bene, è il momento di arrivare al sodo della questione ed esporre la 30 days challenge che propongo a chi, come me, vorrà impegnarsi sfidando se stesso per farsi del bene.
Siete pronti? ;)

La 30 days challenge vedrà sei tipi di esercizi molto comuni negli allenamenti: squats, leg raises, crunches, planks, lunges e burpees. Ogni giorno sarà composto da una tripletta di esercizi da compiere che, in modo graduale, aumenterà nel numero di ripetizioni.
Lo scopo finale di questa challenge è, oltre rassodare e aumentare la massa muscolare, dimostrare a se stessi che, con un po' di costanza e buona volontà, si possono ottenere degli ottimi risultati.

Are you ready?!
Qui sotto trovate l'immagine guida per i vostri prossimi 30 giorni. Se parteciperete a questa challenge - non importa quando iniziate, potete farlo oggi, domani o tra mesi/anni - fatemelo sapere e magari aggiornatemi sui vostri progressi! Potete farlo qui nei commenti o attraverso i social network... chissà, può essere che un domani ci ritroveremo tutti insieme ad allenarci per passare un health time in compagnia. ;)




Spero davvero di avervi incuriosito, o comunque di avervi condotto ad una riflessione sull'argomento; se noterò un certo interesse, probabilmente in futuro porterò avanti il discorso attraverso una rubrica di consigli utili per un impeccabile Health Lifestyle.
Consigli sull'alimentazione, sull'esercizio fisico, qualcosa di mirato per delle specifiche zone del corpo...
Che ne dite? Potreste essere interessati?
Mi raccomando, fatemi sapere. :) Sarei solo felice di condividere con voi ciò ogni giorno imparo da veri professionisti.

Un abbraccio dolcissimo a tutti.
Con amore,


Ritratto di Signora - Giugno 2016



Ritratto di Signora è rubrica a cadenza mensile in collaborazione con Monica, Miki, Federica, Daniela e Francesca. Parleremo ogni primo Lunedì del mese di questo meraviglioso universo femminile, raccontando storie di donne straordinarie che ci ispirano e ricordano di essere sempre forti e coraggiose.



Bentornati ad un nuovo appuntamento della rubrica Ritratto di Signora.

Questa è la volta di Francesca, pronta a svelarci tanti interessanti e lodevoli pregi di una giovane e bellissima attrice: Emma Watson.





Questo mese voglio parlarvi di un'altra ragazza che - a parer mio – è un modello positivo per i giovani. Sto parlando di Emma Watson, il cui nome completo è Emma Charlotte Duerre Watson.
Emma nasce a Parigi il 15 aprile 1990 e vive in quella bellissima città fino all'età di 5 anni, quando i suoi genitori divorziano e lei si deve trasferire nell'Oxfordshire insieme alla madre alternando delle settimane a casa del padre a Londra.
Il suo interesse per la recitazione nasce a scuola ed è lì che partecipa ai primi drammi ma il suo primo ruolo davvero importante arriva con il primo film di Harry Potter ed è qui, con il ruolo di Hermione, che ho avuto il piacere di vedere recitare questa giovanissima attrice che in comune con il suo personaggio ha la testa sulle spalle - pensate che mentre Daniel Radcliffe (Harry)  raccontava delle sue poesie e Rupert Grint (Ron) voleva investire in un furgoncino per gelati, lei parlava di università e studi economici e non era sicura che la sua strada fosse fare l'attrice – e il voler battersi per ciò che è importante.
La carriera di Emma continuerà con i film Marilyn, Noi siamo infinito, che mi ha commosso, dove i tre protagonisti vivono un processo di crescita, Bling Ring, Noah, Regression, Colonia, dove interpreta una ragazza che va a salvare il suo amore e l'ultimo La Bella e la Bestia in cui interpreterà Belle, che sono molto curiosa di vedere.

<<(...) dopo due thriller piuttosto bui, "La bella e la bestia" si è rivelato l’antidoto perfetto: romantico, gioioso, pieno di canzoni... Sì, la danza delle tazzine era proprio ciò di cui avevo bisogno... >>. 

Emma oltre ad essere un'attrice è impegnata anche nel sociale.
Nel 2009 viene coinvolta come consulente creativo per People Tree, un marchio di moda equo-solidale e con loro nel 2011, dopo una visita ai bassifondi Dhaka in Bangladesh, crea una linea di moda sostenibile.

Dopo aver visto la baraccopoli di Dhaka e le condizioni in cui queste persone vivono e lavorano per produrre fast fashion, direi (…) che questo non è il modo in cui dovremmo fare vestiti nel mondo moderno. Questi lavoratori non hanno diritti e lavorano ogni ora del giorno solo per sfamare le loro famiglie. Il commercio equo e solidale offre alle famiglie la possibilità di stare insieme (…) e di essere pagati con un salario equo. Esso (…) non toglie la loro dignità. 

Al Met Gala di quest'anno Emma si è presentata con un abito stupendo realizzato con plastica riciclata e tessuto biologico nato dalla collaborazione tra Calvin Klein ed Eco-Age che ha portato alla creazione del nuovo tessuto Newlife fatto al 100%  con bottiglie di plastica riciclate.

La plastica è uno dei principali inquinanti del pianeta. Essere in grado di riutilizzare questo tipo di rifiuti e incorporarlo nel mio abito per il Met Gala dimostra che potere la creatività, la tecnologia e la moda possono avere lavorando insieme.  

Emma crede che le persone dovrebbero apprezzare ciò che possiedono e da questo nasce la sua campagna #30wears, che invita ad utilizzare quando più possibile (almeno 30 volte), magari rivisitandoli, gli abiti acquistati. 

Il 7 luglio 2014 viene nominata Goodwill Ambassador, ambasciatrice di buona volontà dall'UN Women, l'organizzazione delle Nazioni Unite che si occupa della parità di genere e la direttrice esecutiva e sottosegretario generale dell'agenzia dichiara come l'intelligenza e la passione dell'attrice consentiranno di far giungere ai suoi coetanei il messaggio di uguaglianza di UN Women. In questo ruolo pronuncia presso l'ONU il discorso per il lancio della campagna #HeforShe 
evidenziando il ruolo degli uomini nella promozione della parità di genere e si dichiara femminista. 

(…) Ho visto uomini resi fragili e insicuri dalla percezione distorta di cosa sia il successo maschile. Neanche gli uomini hanno i diritti della parità di genere. Non si parla molto spesso di come gli uomini siano imprigionati negli stereotipi di genere che li riguardano, ma vedo che lo sono. E quando se ne saranno liberati, le cose cambieranno di conseguenza anche per le donne. Se gli uomini non devono essere aggressivi per essere accettati, le donne non si sentiranno in dovere di essere sottomesse. Se gli uomini non devono avere il controllo per sentirsi tali, le donne non dovranno essere controllate. Sia gli uomini che le donne devono sentirsi liberi di essere sensibili. Sia gli uomini che le donne devono sentirsi liberi di essere forti: è tempo di pensare al genere come uno spettro, e non come a due insiemi di valori opposti. 


Infine pochi mesi fa ha fondato su Goodreads un club letterario sui temi dei diritti delle donne, Our shared shelf, in cui ogni mese viene scelto e letto un libro e poi ognuno può esprimere la sua opinione sul libro. Il giorno in cui ha aperto il club ha scritto: Cari lettori, in qualità di membro delle Nazioni Unite per le Donne, ho iniziato a leggere tantissimi libri e saggi sull'uguaglianza, tutti quelli che le mie mani sono capaci di tenere. Ma ci sono così tante bellissime cose là fuori! Divertenti, d'ispirazione, tristi, che inducono alla riflessione, capaci di rafforzarci! Ho scoperto così tanto che, certe volte, sento la mia testa esplodere… Così ho deciso di dare vita a un Club del libro Femminista, poiché voglio condividere quello che sto imparando e ascoltare ciò che voi pensate. 

Ammiro Emma Watson per tutto ciò e chissà cos'altro riuscirà a fare nei prossimi anni.

Francesca

#5coseche - 5 libri di cui mi piacerebbe facessero un film


#5coseche è un'iniziativa ideata dalle Twins Books Lovers a cadenza settimanale. Ogni venerdì i blog partecipanti pubblicheranno un post inerente al tema scelto. Per maggiori informazioni e per poter far parte all'iniziativa cliccate QUI. :)  




Buon venerdì! :)
Rieccoci finalmente con un nuovo appuntamento della rubrica #5coseche. Il tema di questa settimana è inerenti ai libri di cui vorrei ne realizzassero una trasposizione cinematografica.
Devo dire che non è stata difficile la scelta, avevo tutti i nomi ben fissi in mente... vediamoli insieme!


1. Il cavaliere d'inverno, Paullina Simons

Scelta rischiosa, soprattutto considerato la perfezione di questo romanzo, ma la voglia di sedermi in sala e godermi un centinaio di minuti di Tatiana e Alexander è più forte di qualsiasi dubbio e timore.
Sin dalle prime pagine di questo libro ho cominciato a riflettere sui personaggi, sugli attori che avrei voluto vedere nei panni di questi due innamorati, e devo dire che qualche nome mi ha quasi convinta. Ho immaginato l'ambientazione, pur non conoscendo bene la Russia, tantomeno la Leningrado nel periodo della seconda guerra mondiale.
Sì, sarei davvero felice se l'industria cinematografica decidesse di crearne un film - rigorosamente fatto con eccellenza.

«Addio mia canzone sotto la luna e mio respiro, mie notti bianche e giorni d'oro, mia acqua fresca e mio fuoco. Addio. Che tu possa trovare conforto e una vita migliore, e quando l'alba occidentale illuminerà ancora una volta il tuo viso adorato, sii certa che quello che ho provato per te non è stato invano. Addio... E abbi fede mia dolce Tatiana.»




2. Cancella il giorno che mi hai incontrato, Leisa Rayven

Oh, Bad Romeo.
Questa storia è un tasto dolente per la sottoscritta... le ragioni? È una storia d'amore, e già questo la dice lunga; sono due attori, praticamente il mio mondo; è presente il giusto mix di amore e struggimento, il che rende tutto diabolicamente irresistibile.
Insomma, se mai dovesse saltare in mente a qualcuno di realizzarne un film e non sapessero chi prendere come protagonista... diciamo che c'è qualcuno che si offre volontario. xD
Scherzi a parte, vederne il film al cinema potrebbe letteralmente farmi impazzire.

«L'amore è questo. Perdersi nell'altro. Essere strappata a ciò che conosci per essere solo ciò che senti. Non c'è da stupirsi se c'è chi combatte e muore in nome di questo sentimento.»



3. Delirium, Lauren Oliver

Questa è una delle mie trilogie preferite, quindi non potrei che gioire andando al cinema per vederne i film... sempre che non decidano di rovinare la storia come è successo con Divergent: sensazionali i libri, deludenti e noiosi i film - tranne il primo.
La trama di questi libri è interessanti e molto riflessiva, dovrebbe essere un grande stimolo per i registi mettersi in gioco con qualcosa del genere.
E poi, immancabile quando si tratta di me, la storia d'amore!

«Ho sempre saputo che sarebbe successo. Tutti quelli di cui ti fidi, tutti quelli su cui pensi di poter contare, prima o poi ti deluderanno. Quando vengono lasciate a se stesse, le persone mentono e ti nascondono dei segreti e cambiano e spariscono, alcune dietro una faccia o una personalità diversa, altre dietro una densa nebbia mattutina, oltre una scogliera. Ecco perché la cura è così importante. Ecco perché ne abbiamo bisogno.»




4. Le coincidenze dell'amore, Colleen Hoover

Questo è stato il mio primo incontro con la straordinaria scrittura della Hoover... e mi ha subito fatta innamorare. Ricordo ancora quei meravigliosi giorni a Fuerteventura, all'insegna del relax, della scoperta di paesaggi meravigliosi, un oceano incredibile dalle sfumature sensazionali. La ciliegina sulla torta? Questo meraviglioso libro.
Sky e Holder ti entrano nel cuore, ma in realtà è tutta colpa di Colleen che sa perfettamente come colpire l'anima dei suoi lettori.
Sì, voglio assolutamente una trasposizione cinematografica di questa storia.

«Lui socchiude gli occhi e mi prende di nuovo il viso fra le mani. Mi spinge ancora contro il frigo e avvicina pericolosamente le sue labbra alle mie. Il suo sorriso ha lasciato il posto a un’espressione terribilmente seria. Talmente impetuosa che non riesco quasi più a respirare.Si avvicina molto lentamente, finché le nostre labbra quasi non si toccano e il solo desiderio del contatto basta a paralizzarmi. Non chiude gli occhi e nemmeno io. Mi tiene ferma per qualche istante, mischiando il suo respiro al mio. Non mi sono mai sentita così fuori controllo e in balia di qualcuno, e se non si deciderà a fare qualcosa entro i prossimi tre secondi penso proprio che gli salterò addosso.Lui guarda la mia bocca e sento il bisogno fortissimo di mordermi il labbro inferiore. O il mio o il suo."Lascia che ti spieghi una cosa" mi sussurra in tono profondo. "Il momento in cui le mie labbra toccheranno le tue, quello sarà il tuo primo bacio. Perché se non hai mai provato niente significa che nessuno ti ha mai baciata. O almeno non come intendo farlo io."»



5. Forse un giorno, Colleen Hoover

Non ho messo Ugly Love solo perché dovrebbero essere già in work in progress, altrimenti ci sarebbe stata una tripletta della Hoover.
Ma il premio storia tormentata lo ha decisamente vinto Forse un giorno.
Non ho davvero parole per descrivere la struggente bellezza di questo libro e dell'amore nei confronti dei protagonisti. È tutto talmente inteso da trovarmi in difficoltà... ma come con i romanzi di Sparks, vorrei davvero piangere al cinema anche per questo capolavoro.

«Le nostre anime non sono solo compatibili: sono perfettamente accordate. Sento tutto quello che sente lei. Capisco cose senza che nemmeno debba dirle. So che ciò di cui ha bisogno è esattamente quello che potrei darle e che quello che vorrebbe potermi dare lei è qualcosa di cui non sapevo nemmeno di avere bisogno.»


Ecco, questi sono i cinque libri che vorrei tantissimo vedere trasformati in film. Libri per cui sono letteralmente impazzita e che mi provocherebbero la tachicardia in versione cinematografica.
Che mi dite di voi? Quali sarebbero le vostre scelte?

Un abbraccio pieno dell'amore di ciascuno di questi protagonisti.
La vostra inguaribile ossessionata d'amore,