FBI - March 2016 Awards Ceremony




Federal Blogger Investigators è una rubrica da me creata a cadenza mensile, inerente a una delle diramazioni più importanti dell'F.B.I.: i Blogger Investigators. ;) Ogni primo venerdì del mese verrà inserito un post con degli indizi che portano a un libro/film o serie tv specifico/a... chi vorrà partecipare dovrà cercare di indovinare. L'ultimo venerdì del mese verrà annunciato il vincitore che si approprierà della targhetta/certificato che attesta in modo ufficiale il blogger come vero Agente.


Eccoci arrivati al venerdì più importante del mese: il giorno della premiazione!
Anche questa volta posso ritenermi soddisfatta del riscontro ottenuto, ho notato molti bravissimi agenti e trovato un altro Agente Senior che, grazie alla sua esperienza, ha indovinato il film in questione, dopo aver letto i seguenti indizi:

  1. È un romanzo di fantascienza;
  2. Il protagonista tocca spesso un amuleto;
  3. Nel racconto si troveranno personaggi realmente esistiti e personaggi inventati.

Congratulazioni quindi al nostro Agente Speciale Arianna Lan - Sparire nei libri, che ha battuto tutti sul tempo indovinando il romanzo: 22/11/'63.

Codice Targhetta:
<a href="http://btsofmysoul.blogspot.it/search/label/FBI%20Federal%20Blogger%20Invastigators"><img src="http://i.imgur.com/as9OJRc.png" height="130%"  style="border: none; box-shadow: none;" width="130%" /></a>

Complimenti davvero e benvenuta nella squadra dei Blogger Investigator - famoso distretto dell'FBI. ;)

Ringrazio tutti i partecipanti all'iniziativa e mi complimento con Denise che, anche se non in tempo per vincere, ha comunque indovinato il libro in questione - sei un mito! :)

A questo punto non mi resta che darvi appuntamento al prossimo mese, nuovo/a libro/film o serie tv da scoprire, nuovi indizi e un vincitore.
Vi ricordo inoltre che alla fine dell'anno - quindi a Dicembre 2016 - il blogger che avrà vinto più volte di tutti l'attestato vincerà il premio di "Miglior Agente" e riceverà un buono regalo di 10,00 € su Amazon o Kobo - lista Agenti aggiornata.

Review: Il cavaliere d'inverno, Paullina Simons


Buongiorno meravigliose anime, come state?
Finalmente sono tornata con una recensione, dopo settimane di assenza. Ho avuto una sorta di crisi esistenziale e non ero sicura di voler continuare a recensire, non farlo però me ne ha fatto sentire la mancanza e quindi eccomi qui! :D
Complice di questo ritorno è il libro di cui vi parlerò oggi: Il cavaliere d'inverno, Paullina Simons.



IL CAVALIERE D'INVERNO

Paullina Simons

TITOLO ORIGINALE: The Bronze Horseman
GENERE: romanzo storico, d'amore, di guerra
SEGUITO DA: Tatiana & Alexander, Il giardino d'estate


TRAMA: 
Leningrado, 1941. In una tranquilla mattina d'estate Tatiana e Dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale Molotov annuncia che la Germania ha invaso la Russia. Uscita per fare scorta di cibo, Tatiana incontra Alexander, un giovane ufficiale dell'Armata Rossa che parla russo con un lieve accento. Tra loro scatta subito un'attrazione reciproca e irresistibile. Ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. Mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, Tatiana e Alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.



Una volta terminato questo romanzo, l'unica cosa che mi ha permesso di andare avanti è stata sapere di avere già tra le mani il seguito: Tatiana & Alexander. Travolta dalle emozioni, dalle domande, dalla voglia di sapere di più di questi meravigliosi personaggi e del loro futuro, a stento sono riuscita a scrivere un breve pensiero su goodreads.

Il cavaliere d'inverno è molto più di un libro, molto più di una storia d'amore, molto più di un semplice romanzo ambientato in un contesto storico difficile. È una di quelle storie fuori dal comune, che trascina il lettore dentro le sofferenze e le emozioni dei personaggi. È un meraviglioso, ma struggente, viaggio in una fredda e tortuosa Russia, assediata dalle truppe di una Germania nazista...e credetemi, sarà difficile non lasciarsi coinvolgere fin dalle prime pagine.

I punti di forza di questo romanzo sono innumerevoli, ci sono così tante ragioni che conducono i lettori ad innamorarsene che diventa veramente complicato poterne fare una recensione senza perdersi fra i discorsi; a tal proposito proverò ad elencarne alcuni degli aspetti che, secondo il mio parere, rendono questa storia dir poco epica:

  • stile narrativo - la scrittrice non ha scelto, l'ormai inflazionato, io narrante, ma ha optato per una narrazione in terza persone che a mio avviso alleggerisce la lettura, evitando molti noiosi e strazianti monologhi interiori dei protagonisti;
  • contesto storico - da lodare è sempre la straordinaria Paullina che ha impeccabilmente descritto il periodo in questione, trascinando i lettori dentro un vortice di sofferenza, ansia, paura... sarà difficile non immaginare quel che è accaduto in quegli anni, dopo aver letto questo libro;
  • caratterizzazione dei personaggi - di recente mi sono accorta che spesso ciò che penalizza un libro non è tanto la mancanza di una solida trama, quanto l'incapacità di definire le personalità dei protagonisti - e non solo. In qualità di lettrice, nemmeno tanto pretenziosa, mi sento di suggerire agli scrittori di non sottovalutare la cosa, perché moltissime storie sono rovinate dal patetico essere dei suoi personaggi. Il cavaliere d'inverno, invece, è un ottimo esempio di come la competenza porti all'eccellenza e lo si può notare non solo dalla straordinaria caratterizzazione dei personaggi, ma anche dal vasto numero di essi, tutti con delle peculiarità che, nel bene o nel male, non ti permettono di dimenticarli;
  • grande equilibrio tra romance e storico - in generale, mantenere un equilibrio in un romanzo non è affatto semplice: c'è chi si annoia se parla troppo di storia, chi se è troppo sdolcinato, chi non vuole altro che scene spinte, chi invece le detesta... fare contenti tutti non è elementare come si possa pensare, eppure la Simons è riuscita anche in questo alla quasi perfezione, regalandoci un indimenticabile cocktail di guerra e pace;
  • ricercatezza e imprevedibilità della trama - con un illimitato numero di storie d'amore, è davvero facile ritrovarsi a scrivere un racconto dozzinale... eppure, ancora una volta, Paullina Simons si è distinta dalla massa, creando un capolavoro all'interno del quale è impossibile non rendersi conto della raffinata ricerca dei dettagli e la voglia di sorprende, seppur facendo soffrire i poveri appassionati lettori.

Insomma, credo di aver passato il messaggio di semi-perfezione di quest'opera, che non raggiunge la lode solo a causa di una piccola nota che personalmente ho trovato stonata:

*** SPOILER ALERT ***

Verso la fine del libro, quando finalmente Tatiana e Alexander hanno avuto la possibilità di passare del tempo insieme, credo non fossero necessarie tutte quelle pagine di momenti carnali, povere di contenuti. Le prime volte è stata una grande emozioni, sono la prima che in quelle occasioni ha il cuore a mille e gli occhi lucidi, ma a lungo andare la cosa è diventata stucchevole e fuori luogo. Forse avrebbe potuto accorciare quel lasso di tempo o permettere ai personaggi di confrontarsi maggiormente su aspetti del loro passato.

E con questo concludo la mia recensione con il commento dell'iniziativa The Secret Circle - alla quale siete sempre tutti invitati a partecipare.

«Se solo conoscessi parole degne di questa meravigliosa storia, allora sì che potrei scriverne una recensione decorosa. Invece sono qui, con il libro concluso tra le mani e il cuore che batte all'impazzata; con mille pensieri nella testa e una valanga di emozioni che portano in una sola direzione: l'amore. L'amore per un libro ben scritto; un contesto storico difficile, ma straordinariamente narrato; l'amore per Alexander e Tatiana, due anime così forti e legate da un profondo sentimento che, senza chiedere il permesso e con prepotenza, rubano e stregano i cuori dei lettori.» J.M.

DA OSCAR


#MotivationalMonday w/ Nelson Mandela




#MotivanionalMonday rubrica di BTS of my Soul a cadenza settimanale dove, ogni lunedì, verrano postate frasi motivazionali e di ispirazione, accompagnate da un consiglio letterario o cinematografico il più possibile inerente al contesto.


May your choices reflect your hopes, not your fears.
- Nelson Mandela


Be', diciamo che con Nelson Mandela avevo l'imbarazzo della scelta sulle citazioni... ma quella che vi propongo oggi aveva quel qualcosa in più che mi ha fatto pensare: questa la devo condividere con i lettori del blog.

Possano le tue scelte riflettere le tue speranze, non le tue paure.

Quando siete davanti a un bivio, a una scelta, come vi comportate? Siete coraggiosi o lasciate che i vostri timori vi impediscano di seguire il vostro istinto?
Con il #MotivationalMonday di oggi vorrei invitare tutti voi a non permettere che le vostre paure influenzino le vostre scelte; abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore, di prendere decisioni che vi conducano a dei miglioramenti o, meglio ancora, che possano rendere migliore la vostra vita e il nostro pianeta.

Ognuno di noi ha la possibilità di fare la differenza e, banalmente, anche solo stando meglio voi stessi sarete in grado di offrire qualcosa in più al resto del mondo.
Ricordate sempre che non c'è modo di migliore di far del bene all'umanità, se non volendovi bene e scegliendo di essere felici... sempre.
Quindi, usate le vostre paure come motore d'accensione affinché vi dia la forza necessaria per vivere una vita colma di sogni, emozioni e speranze.


E abbinata alla frase oggi vi propongo un film che ha molto da dire sulla potenza e gli effetti che l'amore e il perdono hanno sul mondo.



INVICTUS - L'INVINCIBILE

Clint Eastwood

TITOLO ORIGINALE: Invictus
REGIA: Clint Eastwood
SCENEGGIATURA: Anthony Peckham
PRODUTTORE: Clint Eastwood, Robert Lorenz, Lori McCreary, Mace Neufeld
CASA DI PRODUZIONE: Spyglass
PAESE DI PRODUZIONE: Stati Uniti, Sudafrica
GENERE: drammatico, biografico, sportivo
ANNO: 2009
DURATA: 133'

TRAMA:
Sudafrica, nel periodo successivo alla caduta dell'apartheid e all'insediamento di Nelson Mandela come presidente. Appena entrato in carica, Mandela si pone l'obiettivo di riappacificare la popolazione del paese, ancora divisa dall'odio fra i neri e i bianchi afrikaner. Simbolo di questa spaccatura diventa la nazionale di rugby degli Springboks, simbolo dell'orgoglio afrikaner e detestata dai neri, che proprio in seguito alla caduta del regime dell'apartheid viene riammessa nelle competizioni internazionali dopo un'esclusione di circa un decennio. In vista della Coppa del Mondo del 1995, ospitata proprio dal Sudafrica, Mandela si interessa delle sorti della squadra, con la speranza che un'eventuale vittoria contribuisca a rafforzare l'orgoglio nazionale e lo spirito di unità del paese. In particolare, entra in contatto con il capitano François Pienaar, facendogli capire l'importanza politica della incombente competizione sportiva. Questa frequentazione fra Pienaar e Mandela dà inizio a una serie di eventi che rafforzano il morale degli Springboks (reduci da un lungo periodo di sconfitte) e li conducono in un fortunato cammino nella Coppa del Mondo, fino a una insperata vittoria in finale contro i temibili All Blacks. Il successo della nazionale diventa simbolo del riavvicinamento della popolazione nera alla popolazione bianca e del procedere del processo di integrazione.




“Il passato è passato. Noi guardiamo al futuro, adesso. Ci serve il vostro aiuto. Vogliamo il vostro aiuto. Se vi andasse di restare, voi rendereste al vostro paese un grande servizio. Tutto ciò che vi chiedo, è di fare il vostro lavoro col massimo dell'impegno e con partecipazione. Io prometto di fare lo stesso. Se riusciremo a fare questo... il nostro paese sarà una grande luce nel mondo”.

- Morgan Freeman (Nelson Mandela)

Good Vibes - 6 Ways To Get Over A Hard Time




#GoodVibes rubrica di BTS of my Soul a cadenza mensile. Lo scopo di questa rubrica è suscitare nei lettori sensazioni positive, cercare di essere d’ispirazione attraverso post che tratteranno argomenti in grado di spronare i lettori.


Avete presente quelle giornate no, capaci di prolungarsi in settimane? Quei periodi dove ogni cosa vi fa innervosire, dove non sopportate più le persone che vi circondano e vorreste solo dire: Vaffan***o, adesso me ne vado e non voglio avere a che fare più con niente e nessuno"?!



Ecco, in quei momenti servono dei diversivi in grado di non farvi implodere, o esplodere, buoni abbastanza da farvi anche tornare a sorridere.


A tal proposito, ho deciso di stilare una lista delle 6 cose da fare per stare meglio durante un brutto periodo:
  1. Mangiare schifezze: da prendere come eccezione, non regola, ovviamente. Se in quei giorni neri come il carbone, quando la pesantezza dei muri ci schiaccia a terra senza lasciare la possibilità di respirare... be', nessuno potrà dire "non mangiare quel pezzo di cioccolato". Siamo esseri umani e le schifezze sono nate proprio per aiutarci nel momento del bisogno. ;)
  2. Fare una passeggiata e stare in mezzo alla natura: l'aria aperta, un po' di tempo speso in mezzo alla verde e se possibile agli animali, camminare lungo viali costellati di alberi, sedersi su una panchina e guardare l'acqua corrente di un lago - anche se artificiale -, ascoltare il rumore delle foglie scosse dal vento... non c'è niente di meglio che un reset totale da tutto ciò che ci circonda nel nostro quotidiano e riconnetterci a ciò che madre natura ci regala ogni giorno, senza che noi ce ne accorgiamo;
  3. Uscire con amici: quanto è bello uscire con gli amici? Quegli amici in grado di farti ridere fino alle lacrime, che capiscono subito il tuo stato d'animo e di cosa hai bisogno per star meglio. Amici che non hanno necessità di spiegazioni, ti guardano in faccia e con un solo sguardo ti hanno già scaldato il cuore. Gli amici sono tra le più belle meraviglie della vita... sono dei salvavita e senza di loro la nostra esistenza sarebbe messa davanti a continui rischi. Quindi, fatevi del bene e state in compagnia di quelle persone che sanno cosa è meglio per voi, che vi fanno dimenticare ogni male, dicendo anche le peggiori scemenze. Dopo una serata passata in compagnia di persone così preziose, tornerete a casa pensando che tutto sommato la vostra vita non è poi così male;
  4. Fare sport: c'è chi ama correre, chi dimostrare la propria forza con i pesi, chi sfogarsi dando pugni e calci ad un sacco... non importa come e cosa, l'importante è farlo! Datevi degli obiettivi, iniziate e a piccoli passi spingete il vostro corpo a fare sempre di più. La sensazione di benessere che avrete dopo l'allenamento vi farà venir voglia di rifarlo;
  5. Aiutare il prossimo: che sia pura beneficienza o un amico in difficoltà che ha bisogno di voi, ciò che conta è concentrarsi sui problemi di qualcun altro. Problemi ne abbiamo tutti, chi più chi meno, chi più e chi meno gravi, ma non tutti sono capaci a chiedere aiuto anche se ne hanno estremo bisogno... quindi, non abbiate timore nel farvi avanti di vostra iniziativa. Credetemi, sarà impagabile quel momento di gioia incontenibile che proverete quando la persona che avrete aiutato vi sorriderà, ringraziandovi per quello che avete fatto per lei. Vi sorprenderà quanto vi farà bene aiutare il prossimo;
  6. Trovare tempo per se stessi: mille impegni, mille persone a cui rendere conto, figli, genitori, colleghi, amici, mariti, mogli, fidanzato o fidanzata... ma abbiamo mai un momento libero da dedicare solo ed esclusivamente a noi stessi? Sembra stupido, invece è importantissimo e tutti dovrebbero imparare a non darsi per scontanti, altrimenti la propria anima trascurata non farà altro che rispondere con sintomi come stress e tristezza. Anche se complicato, cercate di trovare un modo per avere tempo da dedicare solo a voi: che sia una piega, una manicure, un massaggio, guardare un film, una partita di calcio, leggere un buon libro, sbirciare i blog che più amate, scrivere o qualsiasi cosa abbiate voglia di fare... l'importante è che almeno una volta al mese, se possibile di più, riusciate a regalarvi dei momenti per voi stessi.

Bene, come vi sembrano i miei piccoli consigli per superare un brutto periodo? Quali sono i vostri espedienti in questi casi?
Attendo con ansia i vostri commenti!

Imagine All The People w/ Tate Collins




Imagine All The People è una rubrica di BTS of my Soul dove mensilmente racconterò la mia percezione riguardo un personaggio scelto all'interno del meraviglioso mondo dei libri.


Benvenuti nella mia nuovissima rubrica mensile e con un nome di tutto rispetto! :)
In questa rubrica, come accennato nella presentazione, ogni mese parlerò di un personaggio scelto tra i libri che ho letto e ne parlerò secondo quelle che sono state le mie percezioni ed emozioni.

Il personaggio di questo mese è Tate Collins dal libro Ugly Love - L'incastro (im)perfetto.

  • PRESENTAZIONE: Tate Collins è una brava ragazza, di sani principi, dedita al lavoro e di buon cuore. Nel corso della storia dimostra interesse nel prossimo e volontà di aiutare gli altri. Una ragazza forte, seppur con le sue debolezze, che "non ha paura" di lasciarsi andare in una storia alquanto pericolosa e che devierà quelli che erano i suoi progetti iniziali per il futuro;

  • INTERPRETE: Nel libro viene descritta come una ragazza mora e durante la lettura ha iniziato a prendere forma l'idea di una bella ragazza, con un bel fisico, degli occhi magnetici, un bel sorriso... dopo un po' è stato inevitabile pensare alla bellissima Nina Dobrev;


  • CANZONI ABBINATE A DEI MOMENTI IMPORTANTI:

    - Revolution (feat. Fausti & Imanons and Kai), Absence Remix, Diplo, Faustix, Kai, ImanoS quando, per entrare nell'appartamento del fratello, Tate incontra Miles seduto per terra completamente ubriaco ed estremamente vulnerabile;


    - High For This, The Weeknd quando entrambi perdono il controllo (vari momenti xD);


    - The Scientist, Coldplay quando Miles le fa capire che per lui è solo ed esclusivamente sesso, non c'è e non ci sarà nulla di più;



Tate Collins:


“Every time I'm with him, he fills my heart up more and more, and the more it's filled with pieces of him, the more painful it'll be when he rips it out of my chest as though it never belonged there in the first place.”

#MotivationalMonday w/ Game Of Thrones writer's strength idea




#MotivanionalMonday rubrica di BTS of my Soul a cadenza settimanale dove, ogni lunedì, verrano postate frasi motivazionali e di ispirazione, accompagnate da un consiglio letterario o cinematografico il più possibile inerente al contesto.


Never forget what you are, for surely the world will not. Make it your strength. Then it can never be your weakness. Armour yourself in it, and it will never be used to hurt you.
- George R. R. Martin


Quanti di voi guardano Il Trono di Spade? Io sì, grazie ad una collega che dopo mesi di minacce e insulti mi ha convinta ad iniziarlo.

Al di là della serie tv, dei libri e del gusto personale di ciascuno di noi, oggi vorrei focalizzarmi sulla frase: mai dimenticare chi sei, perché di certo il mondo non lo dimenticherà. Trasforma chi sei nella tua forza, così non potrà mai essere la tua debolezza. Fanne un'armatura, e non potrà mai essere usata contro di te.

L'ho trovata per caso, durante una delle mie ricerche per i contenuti del blog, e dopo averla letta ho pensato a voi, a me, a noi.
Quello che vorrei trasmettervi attraverso questa frase è che non dovete mai fare della vostra essenza una debolezza. Tutto ciò che vi rappresenta, fisicamente e caratterialmente, le vostre abitudini, le vostre passione, i gusti, ogni singola cellula di voi è e deve essere il vostro punto di forza.
Siete così per delle ragioni, per tutto ciò che avete passato, per ogni persona incontrata, per come siete cresciuti e come vi hanno educato le vostre famiglie; siete il frutto della vostra intera esistenza e questo dovrebbe rendervi fieri e orgogliosi di voi stessi.

Finché il vostro essere sarà il vostro punto di forza, sarà difficile per chi non vi ama scovare le vostre debolezze e usarle contro di voi. Quindi non fatevi questo torto, non smettete mai di volervi bene per ciò che siete e non lasciate, alla sponda superficiale e crudele di questa società, la libertà di ferirvi.

Ricordate sempre che alla fine della giornata andiamo tutti a dormire con i nostri mostri, con le nostre paure e insicurezze, nessuno escluso. Dobbiamo solo imparare che, così come ogni individuo combatte le proprie battaglie, anche noi abbiamo le nostre e dobbiamo mettercela tutta per raggiungere i nostri obiettivi... il più importante di tutti? Vivere felici.

Non dimenticate mai che magari siete proprio voi ciò che manca in questo mondo per dare una svolta positiva, non sottovalutate mai la vostra forza.



GAME OF THRONES

Ideatore: David Benioff D.B. Weiss
Produttore: Mark Huffam (st. 1) Frank Doelger (st. 1) Bernadette Caulfield (st. 2) Chris Newman (st. 3+) Greg Spence (st. 3+) Lisa McAtackney (st. 5+) Bryan Cogman (st. 5+)
Produttore esecutivo: David Benioff D. B. Weiss Carolyn Strauss (st. 2+) Frank Doelger (st. 2+) Bernadette Caulfield (st. 3+)
Casa di produzione: Bighead, Littlehead. Management 360 Television Grok! Television Generator Entertainment Startling Television HBO
Rete televisa USA: HBO
Rete televisiva Italia: Sky Atlantic
Genere: avventura, fantastico, drammatico



TRAMA (SEASON ONE):
Eddard Stark, lord di Grande Inverno, viene incaricato dal suo re e amico Robert Baratheon di recarsi ad Approdo del Re per ricoprire la carica di Primo Cavaliere del Re. La guerra fra i Sette Regni è però alle porte, a causa degli intrighi e delle mire al Trono di Spade dei membri della nobile Casa Lannister. Jon Snow, figlio illegittimo di Eddard Stark, si arruola invece nei Guardiani della notte e si reca sulla Barriera, enorme muro di ghiaccio che separa il mondo degli uomini dalle ostili terre dell'Eterno Inverno, da cui sta arrivando una minaccia terribile. Nel frattempo, Daenerys Targaryen e il suo crudele fratello Viserys, ultimi superstiti della nobile Casa Targaryen regnante prima della rivolta dei Baratheon, cercano di ricostruire l'antico potere nelle selvagge terre al di là del mare.


A voi piace? Lo seguite?
Che mi dite invece della frase? :)

Vi abbraccio tutti,
Jennifer

FBI - March 2016 w/ A Very Special News




Federal Blogger Investigators rubrica di BTS of my Soul a cadenza mensile, inerente a una delle diramazioni più importanti dell'F.B.I.: i Blogger Investigators. ;) Ogni secondo venerdì del mese verrà inserito un post con degli indizi che portano a un libro/film o serie tv specifico/a... chi vorrà partecipare dovrà cercare di indovinare. L'ultimo venerdì del mese verrà annunciato il vincitore che si approprierà della targhetta/certificato che attesta in modo ufficiale il blogger come vero Agente.


Regolamento - ATTENZIONE, c'è una novità importante:


  • la partecipazione è aperta a tutti i blogger lettori fissi di questo blog;
  • se possibile, pubblicizzare l'iniziativa sui social network - esempio: Google+, Pagina Facebook, Twitter.. etc.;
  • è consentito porre domande - la commissione deciderà se sarà o meno opportuno rispondere;
  • è consentito dare un massimo di tre risposte - da inviare tramite email all'indirizzo jennifermarando88@gmail.com;
  • come impostare la mail per facilitarne la lettura nella mia posta in arrivo, nell'oggetto inserite il titolo del post - "FBI - #mese e anno corrente", il link al vostro blog e le risposte;
  • è possibile partecipare fino al giovedì prima dell'ultimo venerdì del mese - ovvero quando verrà annunciato il vincitore;
  • alla fine dell'anno - quindi a partire da Dicembre 2016 - il blogger che avrà vinto più volte di tutti l'attestato vincerà il premio di "Miglior Agente" e riceverà un buono regalo di 10,00 € su Amazon o Kobo - il vincitore mi indicherà la preferenza privatamente.

Siete pronti? Vi siete allenati duramente come se foste a Quantico? Mi raccomando, vengono reclutati solo i migliori agenti. :)



Ecco gli indizi del libro che dovrete indovinare:

  1. È un romanzo di fantascienza;
  2. Il protagonista tocca spesso un amuleto;
  3. Nel racconto si troveranno personaggi realmente esistiti e personaggi inventati.
Ammetto che questa volta mi sono impegnata particolarmente, pertanto, presa da attimi di incredibile bontà, cercherò di essere meno severa nel rispondere alle vostre domane!

Attendo con ansia le vostre risposte... :)

Buona fortuna a tutti,
Jennifer

Ritratto di Signora - Marzo 2016




Ritratto di Signora è rubrica a cadenza mensile in collaborazione con Monica, Miki, Federica, Daniela e Francesca. Parleremo ogni primo Lunedì del mese di questo meraviglioso universo femminile, raccontando storie di donne straordinarie che ci ispirano e ricordano di essere sempre forti e coraggiose.



Bentornati ad un nuovo appuntamento della rubrica Ritratto di Signora.
Questa volta è Daniela - Un libro per amico - a raccontarci la storia di Mary Anning, un'interessantissima storia di una donna che si è fatta conoscere, provenendo da una più che umile famiglia.

Vi lascio al suo bellissimo racconto. ❤







Per il Ritratto di Signora di oggi ho deciso di prendere spunto da un libro che ho letto recentemente - Strane creature di Tracy Chevalier recensione qui - e che mi ha portato a conoscenza di una donna che ha cambiato la storia e che io fino a quel momento ignoravo: Mary Anning (1799-1847) nata e vissuta a Lyme Regis, all’incrocio fra le scogliere del Dorset e del Devon, in una famiglia tutt'altro che benestante. Il padre, falegname di professione, abbinava al suo lavoro quello del cercatore di fossili sulle spiagge locali - ricche di fossili del periodo Giurassico - con lo scopo di rivenderli ai turisti; Lyme Regis agli inizi del 1800 era infatti diventata meta turistica ambita per le famiglie nobili e benestanti della città di Londra.

Mary apprese prestissimo dal padre l'arte della ricerca dei fossili fino a farlo diventare un lavoro, soprattutto dopo la morte di quest'ultimo. Era scavando sulle spiagge di Lyme, in inverno, alla base delle instabili scogliere, in solitudine, rischiando spesso la vita che Mary contribuiva al sostentamento della famiglia.

Scheletro di Ittiosauro

Nel 1811 (altre fonti riportano 1809 e 1810) Joseph Anning, fratello maggiore di Mary, trova il teschio lungo più di un metro di un ittiosauro. Mary pochi mesi dopo - aveva solo 12 anni - riesce ad individuare il resto del corpo. Capace di raffigurarsi la sagoma di un animale – vissuto milioni di anni prima e che non somiglia a quelli che può vedere attorno a sé – in frammenti di ossa, accurata nel ricomporli, sei anni dopo ne ricostruisce lo scheletro intero e l’esploratore tedesco Ludwig Deichart la soprannomina «la principessa della paleontologia». Inizialmente l'esemplare viene identificato come coccodrillo ed acquistato da Henry Hoste Henley, Lord del luogo che lo compra da Mary per 23 pounds, e che lo rivende a sua volta a William Bullock, collezionista di curiosità naturalistiche. Ma è Charles Konig, un naturalista che lavora presso il British Museum a dargli il nome e una sistemazione definitiva presso il museo. Negli anni Mary ne scoprirà poi diversi altri, più o meno completi.

La sua reputazione cresce, il reddito no, fino a quando il colonnello Thomas James Birch mette invece all’asta fra i conoscitori europei i fossili che aveva acquisito dalla famiglia Anning e consegna a lei i proventi: 400 sterline.

Scheletro di Plesiosauro

Nel 1820 Mary trova il primo scheletro incompleto di plesiosauro, seguito due anni dopo da uno completo.

Per il numero assolutamente inconsueto di vertebre del collo (35), mai osservate fino a quel momento in nessun organismo vivente, inizialmente la scoperta genera i sospetti del naturalista ed anatomista francese Georges Cuvier, considerato a quel tempo autorità assoluta nel suo campo. Una tale accusa di falsificazione, anche non provata, avrebbe potuto mettere in grande imbarazzo Mary ed il suo commercio, togliendo credibilità ai suoi ritrovamenti. Grazie al secondo esemplare completo e all'appoggio della Geological Society, i dubbi cadono e Cuvier ritira le sue perplessità.

Da quel momento Mary annota e critica articoli scientifici che si fa mandare dai visitatori, impara l’anatomia sezionando pesci e seppie per meglio visualizzare, per similitudine, la forma di specie estinte. A 27 anni, con i risparmi compra una casa e al pianterreno apre l’Anning’s Fossil Depot, assistita da una signorina di buona famiglia, Elizabeth Philpot - altra protagonista del libro della Chevalier - che ne diventa l’amica e la collaboratrice. Il deposito è presto frequentato da celebrità come re Federico Augusto II di Sassonia o i “fossilisti” del museo di storia naturale di Londra e di quello di New York.

Scheletro di Pterosauro

Nel 1828 è la volta del primo fossile di rettile volante mai trovato in Inghilterra, anche se incompleto, uno pterosauro; scoprì inoltre varie nuove specie di fossili di pesci, tra cui la prima Squaloraja, nel dicembre del 1829. Mary Anning ne ricava 210 sterline e dovrebbe finalmente vivere con un po’ di agio. Ma nel 1835 perde tutti i risparmi in un investimento sbagliato. Attraverso la nuova British Society for the Advancement of Science, Buckland le fa avere una pensione dal governo, per “contributi eccezionali alla scienza”.

Inutile specificare che essendo nata donna, alla fine del 1700, da una famiglia di bassissima estrazione sociale, Mary ebbe pochissimi, se non quasi nulli, riconoscimenti della sua opera in vita, nonostante durante le sue ricerche fosse venuta in contatto con importanti personaggi del campo scientifico che spesso la contattavano per chiederle pareri o per acquistare da lei pezzi dei suoi ritrovamenti. Nessuno di loro fece comunque mai un cenno a Mary nominandola apertamente nelle loro relazioni scientifiche. Non è ammessa nemmeno in visita alla Geological Society di Londra anche se i membri ne usano le opinioni e le scoperte (tra cui il fatto che certi sassi friabili erano in realtà coproliti, feci fossilizzate) per iscrivere la storia della vita e della morte delle specie nel «tempo profondo» delle ere geologiche, e approdare con Charles Darwin alla teoria dell’evoluzione.

Fossile di Squalorajia

La ragazza rischiò più volte la vita durante le sue ricerche ma il richiamo dei "ninnoli", come li chiamava lei, era più forte di qualsiasi altra cosa e la sua capacità di scovarli era impressionante.

Nel libro della Chevalier viene dato molto risalto a questa parte della storia e l'autrice riesce a raccontare in modo molto vivido sia le fasi di ricerca/ritrovamento che quella di pulizia/preparazione dei pezzi. Altro punto importante è l'amicizia e collaborazione di Mary con Elizabeth Philpot. Fu proprio un parente di quest'ultima - Thomas Philpot - a commissionare la costruzione del Lyme Regis Museum, costruito nel 1901 in una delle più antiche parti della città, un tempo affollata di case.

Mary muore a 47 anni, di cancro al seno. De la Bèche, presidente della Geological Society, ne pronuncia l’elogio funebre davanti all’assemblea, come se lei ne avesse fatto parte. Anni dopo, Charles Dickens racconterà sulla rivista letteraria All the Year Round la vita della «figlia del carpentiere che si guadagnò un nome tutto per sé e se lo meritava.»

Peccato che la donna, nella sua pur così importante vita, non abbia mai avuto in vita i riconoscimenti che si sarebbe meritata.

Bibliografia:
Charles Dickens - All theYear Round
http://www.ucmp.berkeley.edu/history/anning.html https://it.wikipedia.org/wiki/Mary_Anning http://www.enciclopediadelledonne.it/biografie/mary-anning/ enciclopedia delle donne http://www.lymeregismuseum.co.uk/about-us/about-the-museum 

Roller Coaster Summary - February 2016




Roller Coaster Summary è rubrica di BTS of my Soul a cadenza mensile, che ha l'intento di riportare i blogger sulla giostra di emozioni provate nel mese precedente grazie ai libri e film.

  1. Favorite  book cover/poster? Copertina/locandina preferita?
  2. Favorite character? Personaggio preferito?
  3. Favorite phrase/dialog? Frase/dialogo preferito?
  4. Worst book/film? Peggior libro/film?
  5. Summarize your month with a pic/gif. Riassumi il tuo mese con un'immagine/gif.







Il bello della rubrica Roller Coaster Summary è che la possono utilizzare sia gli amanti dei libri che quelli del cinema, oppure chi come me ama entrambi. :)
Se volete farne uso anche voi potete farlo tranquillamente, ricordandovi solo di citare il mio blog. ❤


FAVORITE POSTER



La locandina di The Hateful Eight, con un bel b&w e il titolo in rosso, che richiama la vena sanguinolenta presente nel corso del film, credo sia perfetta come presentazione della pellicola e, tra tutte quelle viste nel mese precedente, è sicuramente la mia preferita. Per quanto riguarda i libri è stato un mese molto sfortunato... :'(



FAVORITE CHARACTER





Steve Jobs, dall'omonimo film, interpretato da un più che splendido Michael Fassbender. Mi ha colpito molto la storia di questo personaggio: vedere le difficoltà nell'affrontare i rapporti personali, celate dietro il genio che ha regalato una nuova concezione di telefoni e computer al mondo contemporaneo.








FAVORITE PHRASE/DIALOG





1Q84 - Haruki Murakami

Quando si nutrono speranze, il cuore se ne va per la sua strada. E quando le speranze vengono tradite, si cade nella disperazione, e la disperazione genera impotenza. Lo spirito comincia a incrinarsi, e si abbassa la guardia.







WORST BOOK/FILM



Come ho detto prima, Febbraio non è stato un buon mese per quanto riguarda i libri, ma sicuramente tra i peggiori devo mettere la serie di Abbi Glines che mi ha portata letteralmente all'esasperazione. Ovviamente è solo un mio parere personale, ho visto in giro pensieri positivi sulla storia e sono felice per chi ha potuto apprezzare le vicende dei due protagonisti; purtroppo però ho trovato la storia piuttosto banale e scontata, con dialoghi irritanti, che delle volte mi lasciavano allibita perché privi di connessione, e con due protagonisti improbabili e incoerenti. Insomma, se non fosse stato per il Kobo, che ha sapientemente pensato di regalarmi il primo, dubito avrei mai letto la serie.
The Danish Girl, un film sul quale puntavo molto, mi ha delusa forse proprio per colpa delle mie aspettative. Ho trovato l'andatura della trama lenta e poco coinvolgente e, tranne Alicia Vikander, le interpretazioni non mi hanno trasmesso molte emozioni, compreso Eddie Radmayne, dal quale mi aspettavo molto di più...



SUMMARIZE YOUR MONTH W/ A GIF




Come molte persone che mi conoscono ben sanno, Gennaio e Febbraio sono per me i mesi di preparazione agli Oscar... passo intere settimane a pianificare i miei weekend in base alle uscite cinematografiche, districandomi tra impegni personali e lavoro. Questa gif è il momento finale: quando realizzo che sono arrivata alla fine del mese, alla notte degli Oscar, e devo quindi pubblicare i miei pronostici.


Spero questo riassunto del mese di Febbraio sia stato di vostro gradimento.
Che mi dite voi? Quali sono le vostre scelte?
Aspetto con ansia i vostri commenti!

Chit-Chat: what's an EGOT and who's close enough to be one of them?


Avete presente quando, dopo aver parlato con degli amici o colleghi, vi rendete conto di quanto sia stato fondamentale aver trattato un determinato argomento proprio in quel preciso istante?
Bene, tutto ciò mi è capitato qualche settimana fa a lavoro quando, parlando di Grammy e Oscar con le mie colleghe, ho scoperto l'esistenza del termine EGOT.

EGOT è l'acronimo utilizzato per individuare le persone che, nel corso della loro carriera, hanno vinto almeno:

  • un Emmy, Emmy Awards, il più importante premio televisivo a livello internazionale;
  • un Grammy, Grammy Awards, uno dei premi più importanti negli Stati Uniti, per i risultati conseguiti nel settore della musica;
  • un Oscar, Academy Awards, è il premio cinematografico più importante e antico al mondo;
  • un Tony Awards, Antoinette Perry Awards, è un premio annuale che celebra i conseguimenti raggiunti nei teatri statunitensi, includendo i musical.
Tutto questo è a dir poco pazzesco, non trovate?
Appena svelato il significato di questo acronimo mi è stato impossibile resistere: dovevo assolutamente sapere i nomi delle persone così ricche di talento. Insomma, di attori o registi bravi ce ne sono tanti, lo stesso vale per i cantanti, ma quante volte capita di trovare artisti completi al punto da poter vantare premi in ambito cinematografico, televisivo, musicale e teatrale?

Tra i nomi noti ho trovato: Audrey Hepburn, Mel Brooks, Whoopi Goldberg, Barbra Streisand, Liza Minnelli... le ultime due in una classifica di vincitori per premi non competitivi o speciali.

E non è finita qui! Sapete chi è l'artista degli ultimi tempi ad essere a pochissimi passi dal diventare un EGOT?


*** RULLO DI TAMBURI ***


Con un Emmy Award, sei Grammy Award, un candidatura agli Academy Award...
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Lady Gaga




Onestamente ho tifato per lei fino all'ultimo, ma il bravissimo Sam Smith con la sua Writing's On The Wall (dal film Spectre) ha tolto dalle mani della Gaga la possibilità di arrivare ad un passo dall'essere EGOT.

In ogni caso, vincere anche solo uno di questi premi, ma pure la candidatura stessa, credo sia incredibile e prova del talento di ogni artista. Quindi, complimenti a tutti, per essere sempre pronti a regalarci incredibili emozioni attraverso le loro doti.