Ecco perché La La Land è un pugno nello stomaco


Gennaio, per ogni cinefilo che si rispetti, è sinonimo di Golden Globe, nomination agli Oscar e tonnellate di film da vedere al cinema.
Come rinunciare alla visione di una pellicola che ha collezionato ben quattordici nomination agli Academy Awards, eguagliando prodotti da record come Titanic ed Eva contro Eva? Non si può, e in realtà non serve nemmeno essere degli appassionati, bastano un briciolo di curiosità e voglia di poter giudicare un tanto acclamato film, guardandolo con i proprio occhi.

I musical non sono semplici e non sono per tutti gli spettatori: è estremamente facile ritrovarsi a sbuffare sulle poltrone e non vedere l'ora di uscire dalla sala; ecco perché tanto stupore nel ritrovare un numero così elevato di nomination, e addirittura sette premi vinti su sette candidature ai Golden Globe - nemmeno il buon James Cameron era riuscito a tanto.
Ma quindi, cosa può avere di tanto speciale questo La La Land, per aver conquistato così la temuta giuria del premio più prestigioso del settore cinematografico?


Quando cresci a pane e Disney è facile, forse anche naturale, pensare ai sogni, all'amore, al principe azzurro e tutto ciò che desideriamo come un qualcosa che "tu sogna e spera fermamente, dimentica il presente e il sogno realtà diverrà", ma quante volte possiamo dire sia stato così nella vita?
Lungi da me colpevolizzare la famosissima multinazionale statunitense, che a suo sfavore ha solo l'aver reso classici eterni dei cartoni che a lungo andare diventano sempre più illusori e lontani dalla realtà.

La La Land racchiude dentro di sé molti aspetti che possono ricordare gli standard Disney. Infatti troviamo chiari riferimenti all'amore, ai sogni, al lasciarsi trasportare dalle emozioni e permettere alla propria mente qualche viaggio ricco di fantasia. Eppure c'è qualcosa in più, un elemento che rende questo musical la versione adulta e contemporanea di quelli che sono stati gli ideali inculcati dai nostri amati cartoni dell'infanzia.
Questo film dimostra quanto al giorno d'oggi sia faticoso, scomodo, e in certi casi sconveniente, vivere una vita inseguendo i propri sogni.
Come? È semplice e forse spaventosamente vicino alla realtà che ognuno di noi vive quotidianamente.

Basta fermarsi un attimo a riflettere e ci si rende subito conto che la società odierna, per innumerevoli ragioni, ha una percentuale maggiore di persone inclini ad avere ambizioni, il che conduce inevitabilmente ad ottenere un più elevato numero di scontri nei rapporti interpersonali.
Lo possiamo vedere in diversi contesti come sul lavoro, dove ambizione e competizione viaggiano sullo stesso binario; in famiglia, dove spesso si commette il grave errore di paragonarsi per poi finire a farsi del male, creando inoltre futili tensioni; tra amici, dove diventa veramente sottile la linea che traccia il confine tra altruismo ed egoismo; e nella vita di coppia, dove spesso i desideri sono in grado di portare gli individui su due rotte completamente diverse.



Quindi cosa è cambiato dal lontano 19371 ad oggi?
Noi.
Noi, millennials e non solo, siamo sempre meno disposti a rinunciare, ad accontentarci, e a costo di lottare fino a consumare tutto di noi stessi, cerchiamo di raggiungere i nostri obiettivi per poter essere finalmente felici.
La La Land segna il cambiamento. È un crudele epilogo addolcito da graziose melodie che segna la fine di un'era passata a credere nelle favole, per dare spazio ad una sempre più ricercata concretezza e realtà. È un pugno nello stomaco che ci ricorda che le difficoltà non si superano con fate madrine e topolini sarti, ma con sacrifici, rinunce e irreversibili perdite.
La La Land è un capolavoro del cinema contemporaneo, capace di far uscire dalla sala amanti del lieto fine stregati dalla sua bellezza, ma con una nuova e indelebile cicatrice al cuore.

Vi chiedete se La La Land mi sia piaciuto?
Sì, in modo devastante.


1. Data di uscita del primo classico Disney: Biancaneve e i sette nani.

10 commenti

  1. Ciao! Ho letto con interesse la tua recensione perché anche a me è piaciuto questo finale. Credo che i due protagonisti si rendano conto che, tra tutti i sogni, hanno accantonato il più grande, ovvero la felicità insieme.
    Non c'è una corsa idealistica verso il tramonto, ma soltanto una solida realtà.
    Comunque sia, è un bel musical :-)

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    1. Ciao Silvia, grazie mille per aver letto il post.
      Sono contenta di leggere il tuo apprezzamento, fino ad ora posso contare sulle dita della mane le persone che sono d'accordo con noi. :)
      Sì, è decisamente un bel musical! ❤

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  2. Ciao Jen! Avevo accantonato questo film proprio perché un musical, ma forse gli darò una possibilità, dopo la tua recensione!!

    Mi ha fatto venire in mente la frase della sigla di Saranno Famosi (Fame), serie tv che amavo follemente da bambina!!
    "Voi fate sogni ambiziosi, successo, fama, ma queste cose costano ed è esattamente qui che si incomincia a pagare, col sudore" ...e poi partiva la canzone famosissima :3

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    1. Bellissima frase, grazie mille per averla citata. :)
      Anche se sono dell'idea che chi non sopporta i musical - e non posso dargli torto - non penso digerirebbe questo film, sono comunque contenta di averti incuriosita e sarei molto curiosa di sapere una tua opinione. ❤

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  3. In un certo senso hai ragione, anche se esistono persone che rinunciano in partenza ai proprio sogni appunto perché sono soltanto sogni. La trovo una cosa estremamente triste. Non sai quante volte mi è stato detto "Si, come no" quando ad esempio ho affermato di voler scrivere un libro o anche solo di andare a vivere all'estero.
    E' snervante sentirselo dire, però alla fine diventa un altro dei motivi principali per cui devi crederci.

    Detto questo, voglio assolutamente vedere La la land. Non so se sia sulle mie corde semplicemente per il fatto che mi sembra estremamente romantico, ma voglio comunque fare un tentativo.

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    1. Ti dirò, pensavo sarebbe stato molto più romantico. Secondo me, invece, tratta di più le problematiche relative alla voglia di realizzare i propri sogni e le difficoltà che si devono affrontare. :) Se mai dovessi vederlo, sono proprio curiosa di conoscere il tuo parere! ❤

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  4. Ho visto il trailer di questo film al cinema e non sono riuscita a capire di cosa parlasse e quindi ero poco interessata a vederlo, ma dopo aver letto questa recensione bellissima e stupenda, devo dire che mi hai convinto: i temi sembrano troppo interessanti e attuali per non vederlo :) grazie!

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    1. Davvero? Sono molto contenta, anche se nel caso non ti piacerà è comunque ottimo il fatto che ti abbia incuriosita. :)
      Grazie di cuore per questo bellissimo complimento. ❤

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  5. Come posso darti torto?!?
    Anche io l'ho amato proprio perchè mi ha devastato. Il contrasto tra il favolistico tipico del musical e la brutale realtà così attuale e vera è di un'intensità pazzesca e di un'originalità che mi ha fatto amare la pellicola nonostante io solitamente disprezzi ogni sorta di musical.
    Con un finale diverso non sarei stata capace di apprezzarlo allo stesso modo! :D

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    1. Ciao! :) Perdonami per il super ritardo nella risposta - sono durante una delle mie lunghe pause dal blog e non ho proprio visto il commento.
      Sono davvero contante di leggere le tue parole e sapere che anche tu hai avuto lo stesso riscontro nel vedere questo film. Anche io posso dire che un finale diverso non mi avrebbe fatto apprezzare la pellicola allo stesso modo.

      Un bacione ❤

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